Dopo le perplessita' espressse da Stefano in merito al mio personale e modesto stile di flatpicking ho deciso di riproporre un altro mio pezzo, "L' infinito che c'e' in te", gia' postato in passato con una Ibanez Sage, qualche anno fa. Purtroppo l'effetto audio e' sempre penalizzato dal telefonino, in quanto per poterlo assaporare appieno sarebbero serviti un pesante chorus e un buon delay per dare profondita' al tutto.
E cosi' ho realizzato la mia quadrilogia con la Crafter guitar. Lo stile e' sempre quello, fatto di una linea melodica che serpeggia fra gli accordi, a volte fuoriesce, a volte e' nascosta negli accordi stessi, in un susseguirsi di bassi, acuti, arpeggi e colpi sulle corde. Il mio e' un semplice stile di flatpicking mutuato da Jimi Hendrix, da Marknopfler e Tommy Emmanuel, naturalmente nel mio piccolo e molto personalizzato.
Salve! Volevo presentarvi questa mia nuova chitarra che spero sia la chitarra definitiva! E' una Crafter triplo zero che ho tovato causalmente su Subito.it, appena l'ho vista me ne sono innamorato e dopo due giorni era gia' mia! Il top e' abete massello e le fasce e fondo in palissandro laminato ed e' piena di abalone. E una imitazione di quella di Ericlapton e le ho subito limato la selletta in osso rendendo l'action ultrabassa come piace a me. La provo con questo mio pezzo : " Improvisazione in Sol maggiore", strimpellato con il plettro, mia ormai tecnica definitiva, anche perche' le dita della mano destra ormai vanno per conto loro e non riesco piu' a coordinarle per il fingerpicking. Buona visione!
Ciao Cookers, anche se non è nulla del mondo della chitarra acustica, condivido qui un mio brano strumentale molto ambient e d'atmosfera, augurando a tutti voi
una serena Pasqua, augurandoci che sto periodaccio passi prima o poi!
Ciao, avrei voluto raccontarvi una nuova esperienza live, visto che a settembre mi avevano ingaggiato per una serata con una band di musica pop rock,
ma purtroppo come spesso accade, si trovano sempre sorprese indesiderate, ma bisognerebbe farci un post a parte, intanto visto che in scaletta vi era pure questo brano dell'immenso e poco considerato cantautore nostrano , ho voluto cantare a modo mio e suonare a modo mio questa grande canzone, comunque i cantanti sono tutti dei tira pacchi allucinanti, ahahahah..
Buongiorno cookers, questa è una mia improvvisazione con il banjo,
fatta su una base bluegrass creata da me con Logic,
non ho messo il basso perché sinceramente tra caldo e svogliatezza mi rompeva aggiungerlo, ci sono batteria e 2 chitarre acustiche pannate, ho usato la mia Martin,
ma niente di partivcolare, giusto per postare qualcosa ogni tanto sperando che sia gradito il tutto.
Un saluto a tutti, sia ai vacanzieri, sia a chi come me ha già terminato le vacanze o non è ancora partito!
Continua la collaborazione con il mio amico poeta, Stavolta la band mi ha lasciato da solo con l'attrice ( Antonella Civale ) ma alla fine la serata è andata oltre le aspettative. Purtroppo ho solo questo mezzo video, e mi dispiace perchè con Antonella abbiamo fatto un lavoro di ricerca ritmica delle parole sulle mie musiche, che in alcuni brani ha dato risultati inaspettati. Mercoledì bissiamo, ma con tutta la band. E poi in autunno uscirà un nuovo libro, chissà che succederà...un abbraccio a tutti i cookers
Profumo di donna, un film che mi aveva colpito. Intrigante la passione per i cavalli e....le donne.
Carlos Gardel l'argentino di origini francesi, l'uomo che inventò il tango morì carbonizzato per lo scontro del suo aereo in fase di decollo con un altro aereo. E dire che lui aveva sempre avuto paura di volare.
Se vi capita di leggere la sua storia posso dire che è veramente interessante.
Registrato ieri, così tanto per non dimenticare le corde di nylon.
Avevo un amico un po' più anziano di me che quando avevo 15 anni mi disse "ti piace il jazz? " Risposi di si e mi portò al jazz club di Biella. Inizio così la mia passione per la musica jazz. Qualche anno fa è mancato e ripensando a lui ho pensato di suonare uno dei suoi brani preferiti in versione minimale.
martedì 27 febbraio 2024
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superloco
If I had you versione acustica, brano molto conosciuto e suonato tra i tanti da Tommy Emmanuel
Il tempo invoglia a suonare, in casa.....
giovedì 15 febbraio 2024
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superloco
Blue moon un classico in jazz fingerpicking
e per chi volesse divertirsi il mio play along
buona giornata
sabato 3 febbraio 2024
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superloco
Per iniziare il 2024 un solo sulla mia amata Altamira gypsy del 2007....
Visto che è una vita che non posto qualcosa di mio qui sul sito, è visto che abbiamo appena iniziato un anno nuovo ho pensato di iniziarlo con un mio "cazzeggio" serale sul divano, pratica molto comune a tutti noi acusticanti, spesso non ne esce nulla di buono, a volte come questa volta, possono nascere melodie niente male, per cui ho pensato di accendere la videocamera del telefono e dopo varie riprese, ho scelto la migliore per augurarvi un buon 2024...
Sollecitato da Giancarlo e da Mirko, ho deciso di fare questo video di comparazione delle tre chitarre a cui sono più legato: Recording King RP1-626C, Angy Safari 00, Eastman E8 OM. Forse è una comparazione che non ha molto senso, visto che si tratta di strumenti diversi sia come shape (0 - 12 tasti, 00 - 12 tasti, 000 - 14 tasti) sia come legni (Abete engelmann - mogano africano, Abete Trentino - Wengè, Abete sitka - palissandro), ma comunque mi stimolava fare un test che evidenziasse la diversità di timbro delle tre chitarre.
E' stato una faticaccia montare gli spezzoni dei tre video nel tentativo di dare continuità all' esecuzione, ma sono abbastanza soddisfatto del prodotto finale e mi sembra che risulti la diversità di "carattere" dei tre strumenti, come la percepisco quando li suono. La registrazione dei video è stata effettuata
in una unica take, uno dietro l'altro per cercare di mantenere la
stessa posizione rispetto ai microfoni, lo stesso tocco e lo stesso
timing.
Ho fatto dei ritocchi minimi in postproduzione: ho cercato di "normalizzare" i volumi delle chitarre (la RK ha più proiezione, la Angy meno, mentre la Eastman è nel mezzo) e ho equalizzato con un filtro passaalto a 50 HZ e una campana stretta rovesciata intorno agli 8000 Hz - una specie di de-esser - per togliere un po' di "rumore metallico" fastidioso, rilevato dai sensibilissimi microfoni Lewitt. Non ho aggiunto nessun altro effetto: niente compressione nè riverbero.
Sono curioso di leggere i vostri commenti e intanto vi faccio gli auguri di BUON ANNO 🎆🎇🎉
Da tempo non registravo più nulla e così ho deciso di acquistare una coppia di microfoni nuovi che sostituissero i Behringer C-2, per darmi qualche stimolo nuovo. Non è che i C-2 non facessero il loro sporco lavoro, ma il risultato era un po' spento, soprattutto sulle frequenze alte, e la necessità compulsiva di acquistare un nuovo "giocattolo" mi rodeva da un po'.
Dopo un po' di indagini ho deciso di acquistare i Lewitt LCT040 Matched Pair, che mi sono sembrati un ottimo compromesso come rapporto qualità/prezzo. Ne sono pienamente soddisfatto: il livello di dettaglio e la definizione ad alta frequenza, che aggiunge un po' di "aria" al suono della chitarra nella registrazione, mi sembra decisamente migliore rispetto ai Behringer.
Naturalmente con un effetto collaterale spiacevole: la sensibilità maggiore all'ambiente (non proprio ideale) della stanzetta in cui registro, ai rumori ambientali e anche i difetti del mio playing, come i rumori delle strisciate sulle corde, le corde che friggono o le piccole stonature causate dell'eccesso di forza nel premere le corde, risultano enfatizzati. Ho dovuto cambiare posizione al PC perchè il rumore delle ventole, per quanto discrete, mi rientrava nella registrazione.
Comunque ecco qua un piccolo brano, tratto dalla colonna sonora dell'
anime "Laputa: Castle in the Sky" di Studio Ghibli, arrangiato per
chitarra da Will McNicol (e non andate a fare il confronto con il pezzo
suonato da Will, che sarebbe impietoso).
La chitarra è la 00 Angy modello Safari, di cui vi ho già parlato qualche mese fa, registrata con i due microfoni in stereo AB, distanti circa 30 cm dalla chitarra e una cinquantina di cm tra di loro, senza alcun intervento di editing, niente equalizzazione e riverbero.
Ciao, rovistando nelle mie composizioni di questa estate, poiché da allora non ho fatto più niente di mio con la acustica, ho trovato questo brano che ascoltavo ieri sera e che mai ho pubblicato, mia moglie dice che è carino, allora ho deciso di pubblicarlo e di postarlo qui tra amici. La chitarra è sempre la Guild in accordatura EADGBC. Spero sia gradito, ma spero soprattutto che stiate tutti bene, visto che è un po' che non bazzico in osteria, un salutone e un abbraccio virtuale a tutti!