lunedì 14 giugno 2021

Un Paese a Sei Corde 2021

Ciao a tutti e scusate l'assenza ma ho avuto un piccolo inconveniente*

Spero stiate tutti bene dopo questo anno assurdo, meno male che - si spera - ne siamo quasi fuori.

Vi scrivo qui di seguito il programma della rassegna 2021. L'anno scorso siamo riusciti comunque a fare circa 18 concerti ospitando più di 40 artisti, e non è successo niente...abbiamo seguito tutti i protocolli anti-covid :)

Il primo appuntamento è per domenica, è un evento in collaborazione con EKO GUITARS, da un'idea di Dario Fornara, presidente dell'associazione Fingestyle Life, nonchè uno dei nostri direttori artistici. Tornano i LIUTAI IN VILLA ad Ameno in settembre.

Ecco una parte dello staff dopo il primo concerto del 2021 :) 

Nel dettaglio:

-Domenica 13 Giugno – Casalino - Parco del Castello – Via L. Leonardi (Chiesa San Pietro) – ore 17.00 - CHITARRA FEMMINILE SINGOLARE con Francesco Biraghi, Maria Vittoria Jedlowski e le allieve Emma Baiguera - Fabiola Miglietti.

-Domenica 20 giugno – Baveno – Piazza della Chiesa Santi Gervaso e Protaso (Salone Nostr@domus) dalle 15.00 - EKO DAY – esposizione di chitarre con possibilità di provarle, demo prodotti, concerto serale con LUCA FRANCIOSO (alle 21.00).

-Sabato 26 giugno - Briga Novarese – Cortile del Municipio (Chiesa S. Giovanni Battista) - ore 21.00-Concerto di Daniele Fabio con i danzatori Pasquale Bloise e Dorella Gigliotti.

-Domenica 27 giugno – Barengo – Circolo Il Voltone – Via S. Maria – ore 21.00 -Concerto di Michele Pirona.

-Sabato 3 luglio – Cressa – Cortile Municipio - Via Jean de Fernex, 13 (Museo del Baco da Seta)   – ore 21.00 - Concerti di Lorenzo Niccolini - Federico Franciosi "Ciosi"  per LA MUSICA NEL SANGUE, in collaborazione con Avis Cressa.

-Sabato 10 luglio – Cureggio – Piazza Giovanni XXIII (Chiesa Maria Vergine Assunta)   – ore 21.00. - Concerto di Valter Tessaris

Domenica 11 luglio – Invorio – Sagrato chiesa parrocchiale SS. Pietro e Paolo (Sala Curioni) – ore 21.00 - Concerti di "Rednaks" Antonio Salomone - Anna Mancini.

Venerdì 16 Luglio – Verbania Pallanza – Chiesa Madonna di Campagna – Via Nazario Sauro – ore 21.00 – 5,00 euro. - Concerto del Quartet Filippo Dall’Asta, Giangiacomo Rosso, Veronica Perego featuring Francesca Confortini per Torino Jazz Festival, in collaborazione con Artexe.

-Sabato 24 luglio – Baveno – Piazza della Chiesa Santi Gervaso e Protaso (Salone Nostr@domus) – ore 21.00 - Concerto di Magasin du Cafè (Davide Borra, Mattia Floris, Alberto Santoru, Denny Bertone)

-Sabato 31 luglio– Guardabosone - Piazza Chiesa Sant'Agata (salone parrocchiale) – ore 21.00 - Concerto di Eleonora Strino ed Emanuele Cisi.

-Sabato 7 Agosto -  Borgomanero – Cortile della biblioteca Marazza - Viale Don Minzoni (Salone biblioteca)  – ore 21.00 - Concerto di Esperanto (Rodolfo Cervetto, Luca Falomi, Riccardo Barbera) per LA MUSICA NEL SANGUE in collaborazione con Avis di Borgomanero.

-Mercoledì 11 Agosto - MENDRISIO – Chiostro dei Serviti c/o Museo d’Arte  – ore 20.00 - Concerti di Giovanni Ferro - Giovanni Seneca

-Sabato 21 Agosto - Baveno frazione Feriolo - Sagrato Chiesa S. Carlo Borromeo - Via G. Mazzini – ore 21.00 - Concerto del Trio Bruno Scantamburlo, Lorenzo Ghelardini, Luca Giachi.

-Domenica 22 Agosto – Sede Associazione/Giardino – Via al porto 3 – Lagna, S.Maurizio d’Opaglio (Teatro degli Scalpellini)  – ore 21.00. – Concerto di Davide Sgorlon.

-Sabato 28 Agosto – Bellinzago Novarese - Piazza Martiri della Libertà (Chiesa Sant'Anna) – ore 21.00 - Concerto di Band'abord (Maurizio Verna, Ivan Appino, Roberto Bongianino, Viden Spassov, Alex Cristilli)

-Domenica 29 Agosto – Gravellona Toce – Giardino Albertini, Corso Milano (Chiesa S.Pietro, Via Papa Leone XIII, 3)  – ore 21.00 - Concerto di Stefano Barbati e Paola Ceroli.

-Giovedì 2 Settembre - Ore 21.00 – Armeno – Concerto di Anabel Montesinos

-Sabato 4 Settmebre - Ore 21.00 – Castello di Briona, Via alla Rocca 4 - Concerto di Luigi Attademo.

-Sabato 11 e domenica 12 Settembre – Ameno – Museo Tornielli, Piazza Marconi  – LIUTAI IN VILLA. Ore 14.30-19.30: Esposizione di liuteria acustica, prova strumenti e dem prodotti Schertler e Savarez. Sabato ore 21.15: Concerto di Bruno-Michel Abati. Domenica ore 17.00: Concerto di Luca Fiore. Esibizione del vincitore del concorso del Guitar Master Lago d’Orta.

Fatemi sapere se qualcuno ha piacere di esserci.

E' obbligatorio prenotare per via delle norme anti-covid che ancora esistono, si fa direttamente dal sito www.unpaeseaseicorde.it


* = potando il pero sono caduta come una pera cotta e  mi sono rotta un po'...


Silhouette (Laurenece Juber Cover)

 Ancora una cover di Laurence Juber dallo stupendo album "Altered Reality" del 1999. Sono passati 22 anni e L. J. dopo di allora ha continuato a sfornare un disco all'anno di chitarra acustica (e non solo) eccellenti.  Soprattutto arrangiamenti per chitarra acustica di pezzi famosi di vari generi di musica (dai Beatles agli standard jazz, dalle Hit pop alle colonne sonore di film con incursioni nella musica classica e celtica). Ma trovo che, dal punto di vista compositivo, Altered Reality rimanga il suo album più riuscito.


"Silhoutte" mi ha colpito per l'atmosfera scura ed un po' triste, che unita al titolo, mi ha fatto immaginare la figura di una donna che se ne va via, in una scura sera di novembre, quando la nebbia si addensa nelle vie strette della città vecchia ...

venerdì 11 giugno 2021

Sotto il ponte di RK

Una conta che usavamo in cortile da bambini - non senza un brivido di trasgressione - recitava: sotto il ponte di Baracca c'è Pierin che fa la cacca... Per continuare con una raffinata similitudine, è ciò che devono aver fatto anche sotto il ponte di questa Recording King. Uno dei modelli meglio riusciti di RK, ma che in parecchi casi ha sofferto dello scollamento del ponte. Vecchio argomento, interessante però l'analisi del liutaio che si incarica della riparazione in questo video, che formula due ipotesi. La prima: l'area che deve accogliere il ponte è stata protetta dalla verniciatura della cassa con una semplice striscia rettangolare di nastro adesivo, senza ricreare la sagoma e le misure accurate del ponte. Espediente utile per accelerare il lavoro, ma disastroso dal punto di vista funzionale, visto che di conseguenza il ponte è stato incollato solo in parte sul legno vivo e per il resto sul sottile strato di vernice che ricopre il top, che ovviamente ha ceduto alla trazione delle corde. Seconda ipotesi: l'area del ponte è stata "scorticata" in malo modo dopo la verniciatura del top, lasciando dei tagli superficiali. Dopo l'incollaggio del ponte, la trazione delle corde ha finito per sollevare alcune fibre del legno in corrispondenza dei tagli. Aggiungo - per esperienza diretta! - che l'uso di supercolla tipo Attak per ovviare alla procedura poco accurata, si è rivelata una pezza peggiore del buco. Un peccato mortale su chitarre per il resto più che valide. Pare che poi se ne siano resi conto. Un po' tardi, ma meglio tardi che mai.

mercoledì 9 giugno 2021

un pezzo uscito dalla valigia

Stavo finendo di fare la valigia, anche se non ho ancora terminato, poi mi è sbucato questo cotto e mangiato, mi sembrava carino per cui ho deciso di condividerlo qui.. stavolta la qualità audio è inferiore rispetto la volta precedente, anche se la registrazione è stata effettuata alla stessa maniera.. boh, saranno i microfoni spostati di angolazione, comunque rimane sempre accettabile.. vado a terminare l’opera, il dovere mi chiama :):):)

 

sabato 5 giugno 2021

4 chitarre acustiche provate oggi

 Oggi mi sono recato a Vignola, motivo principale sagra della ciliegia, vado ghiotto per le morette di Vignola, una qualità di ciliege eccezzionali, purtroppo durano solo una settimana o poco più.. con la scusa di trovarmi in quella città, sono passato dal mio negoziante di fiducia dove mi rifornisco da circa 14 anni, il negozio si chiama Slide, e Renzo il negoziante è una brava persona con la quale mi sono sempre trovato bene, mi fa provare quel che voglio, senza impegno e senza problemi oltre a farmi sempre dei prezzi di favore.

Detto ciò, sono andato a caccia di una nuova acustica, tipologia dreadnought, subito partito con prezzo intorno ai 1000€, poi vedendo e provando i modelli che mi piacevano di più, sono passato a provare chitarre di fascia 2000€ e dintorni.

Sono partito con  Martin d16, i particolari di questa chitarra che ni hanno colpito sono l’estetica, ma io non ci vedo na mazza per cui scartiamo questo dettaglio inutile per me, poi il manico, comodissimo e scorrevole, sembrava cucito perfettamente per le mie mani, questa è la nota + positiva, la nota + negativa il suono, scurissima con poco volume e sostegno, sembrava sorda.

Seconda chitarra, una Guild d40, cazzo ci sono rimasto male, non mi aspettavo un suono così grosso, volume e sustain pazzesco, bassi enormi, forse dati anche dal fatto che la cassa è più grande delle altre dread che ho provato, prezzo sui 2000€ circa, mentre la Martin d16 era sui 2200 e rotti.

Chitarra numero 3, una Larrivee, il modello dovrebbe essere lv40, prezzo 1600€, molto comoda anche se il manico l’ho trovato pesante, quando l’ho sollevata in verticale si sentiva molto la pesantezza del manico, il suono non mi ha fatto impazzire un po’ come la Martin d16.

Ultima chitarra, una Breedlove non ricordo il modello, prezzo 1990€, stupenda chitarra, bel suono bel manico, ben rifinita.

Conclusioni:

Mi è rimasto il gruccio per la Guild, devo dire che come suono le asfaltava tutte, forse l’action era un po’ Altino e il manico leggermente + generoso delle altre 3, sono inoltre convinto che in fase di registrazione tenere a bada quei bassi sarà difficile, ma credo che sarà difficile che non torni sul posto del delitto a concludere le indagini.

Per ora sono rimasto che al ritorno dalle ferie tornerò con calma a riprovarle.

Sicuramente darò in permuta la DXM, ormai da 10 anni con me, sicuramente prenderò una nuova acustica visto che l’ultima la comprai nel 2015, però non voglio spendere + di 2000€

Chiedo  info su un marchio a me sconosciuto, ovvero Furch, in negozio ce ne era qualcuna, voi le conoscete? So che sono provenienti dalla Repubblica Ceka, si però dai, non posso comprare una di queste, mi prenderebbero tutti per il culo, un chitarrista cieco che usa una chitarra Ceka, si è mai visto?

giovedì 3 giugno 2021

"Free Blues" una breve impro

 giusto una breve impro blues per fare una piccola prova.

ho provato a registrare tutto con la ripresa video senza audio a parte, così non ho dovuto montare un fico secco... è + pratico, anche se la qualità rispetto alla ripresa con audio a parte è inferiore.. ma rimane sempre +  che accettabile ..

la prox settimana si partirà per le vacanze destinazione mare, e si staccherà un po’ la spinadalla quotidianità.. vale anche per le chitarre, visto che io in ferie non le porto mai;)

un saluto a tutti voi

 

martedì 1 giugno 2021

Da Oriente a Occidente


                                                          


 Anche se siamo un blog acustico, non potevo esimermi dal fare un omaggio a Franco Battiato, fa parte della mia crescita musicale e non solo. Basti sapere che nella prima canzone che abbia mai scritto ( con il mio amico/compagno di banco/ testimone di nozze/socio ecc ecc Maurizio ) nel 1972, primo liceo, dedicammo una strofa a lui, che era il mio preferito, e una a Claudio Rocchi, il preferito di Mau. Non ve la proporrò mai perchè è di una ingenuità spiazzante, ma avevamo 14 anni e tanti sogni e aspirazioni. Comunque, ho seguito Battiato sin dal suo singolo "La convenzione" che supersonic e popoff proponevano alla radio nella notte, decidendo poi di acquistare prima Fetus e poi Pollution, gran bei dischi di sperimentazione. Poi nel 73 è uscito Sulle corde di Aries, e il cammino del maestro ha preso strade diverse, dove la sperimentazione elettronica si spingeva in territori di avanguardia ( stockhausen, ma anche Brian Eno e i cavalieri cosmici teutonici ) ma guardava anche alle radici, sia mediterranee che orientali, con fughe veloci nell'est europa. Trovo Sulle corde di Aries il disco migliore di Battiato, prima di Clic e i suoi rumori, delle opere titaniche e meditative, prima dei successi pop. Ad essere sincero, pur ascoltandolo distrattamente sempre con affetto, dagli anni 80 in poi non l'ho più seguito come ai vecchi tempi; cambiato lui, cambiato io...La sua scomparsa mi ha però riportato in mente i vecchi lavori, il mio amore per quei suoni, i primi vcs analogici mischiati a strumenti tribali. Ho scelto Da Oriente a Occidente, anche se se l'è battuta fino all'ultimo con Aria di rivoluzione, ma la trovo davvero un ponte fra più mondi. Ho cercato di mantenere intatto l'intento, ma la mia scarsa tecnica e la strumentazione modesta certamente non renderanno al meglio. Ma credo che alla fine sia riuscito a interpretare il mood del brano, non certo semplice. Se non conoscete l'originale vi invito ad andare ad ascoltarlo, tanto non ci sarà mai storia con il mio scriteriato tentativo, maldestro ma di cuore. Ho fatto decine di tracce, tagliato, copiato e incollato, usato la mia tastiera yamaha al limite delle sue capacità ( e delle mie, ovviamente ) ho usato riverberi e delay invertiti, ho smanettato con i filtri LFC e suonato chitarra acustica e mandolino, e poi tutte, ma davvero tutte le prcussioni che ho in casa: bonghi, djambè, woods, uno strumento cubano fatto con un frutto scavato e zigrinato sul dorso per il traaac finale, una mini calimba presa sulle bancarelle di natale anni fa. Che altro dire, mettete le cuffie e ascoltate

lunedì 31 maggio 2021

La musica onesta

Bros. Landreth. Ancora. Era da tempo che non ascoltavo un chitarrista elettrico con tanto interesse (con lo slide poi!). Qui i fratelli stanno provando un paio di strumenti vintage in una libera passeggiata che finisce sul ritornello di Man in the mirror. Quel che ne esce, secondo me, è davvero tanta roba. Tecnica, tocco, fraseggio, dinamica, groove, feeling, anema e core! In piena sintonia con la filosofia musicale di Joey Landreth: "Puoi ignorare i discorsi sui generi musicali perchè tutto si riduce a due categorie: la musica è onesta o disonesta".
Non solo per gli amanti delle accordature aperte, dello slide e delle Gibson 335.