Auguri a tutti di buone feste!!!
“On the Sunny Side of the Street” è una canzone del 1930 composta da Jimmy McHugh con il testo di Dorothy Fields. Alcuni dicono che sia stata scritta in realtà da Fats Waller, che però avrebbe venduto i diritti. La canzone è stata presentata per la prima volta in uno spettacolo teatrale di Broadway chiamato Lew Leslie’s International Revue, con Harry Richman e Gertrude Lawrence. Anche se lo spettacolo teatrale in cui fu inserita chiuse presto, la canzone ebbe grande successo e divenne uno standard del jazz.
Questa canzone parla di affrontare la vita con positività. Invita a lasciare da parte le preoccupazioni e a camminare “sul lato soleggiato della strada“, cioè a scegliere un atteggiamento ottimista. Il cantante racconta che un tempo era triste e viveva nell’ombra, ma ora ha cambiato prospettiva. Anche senza soldi, si sente ricco perché ha trovato la felicità nelle cose semplici e nella gioia di vivere.
Il primo a registrarla è stato Ted Lewis nel 1930, seguito dallo stesso Richman. Entrambe le versioni hanno avuto successo. Nel tempo la canzone è diventata un classico del jazz e molti grandi musicisti l’hanno interpretata, tra cui Louis Armstrong, Nat King Cole, Dave Brubeck, Benny Goodman, Ella Fitzgerald e Frank Sinatra. Esistono molte versioni, cantate o suonate in tonalità diverse: per esempio, Armstrong la registrò in Do maggiore, Ella Fitzgerald in Sol maggiore e Ted Lewis in Re maggiore.
Oltre ai jazzisti, anche altri cantanti famosi come Billie Holiday, Judy Garland, Doris Day, Willie Nelson e Rod Stewart hanno fatto loro la canzone. Una delle versioni più popolari è quella di Tommy Dorsey e The Sentimentalists, che arrivò al numero 16 in classifica nel 1945. Anche la rock band Trapeze ne fece una versione nel 1975, ma non ebbe successo commerciale.
Questa canzone parla di affrontare la vita con positività. Invita a lasciare da parte le preoccupazioni e a camminare “sul lato soleggiato della strada“, cioè a scegliere un atteggiamento ottimista. Il cantante racconta che un tempo era triste e viveva nell’ombra, ma ora ha cambiato prospettiva. Anche senza soldi, si sente ricco perché ha trovato la felicità nelle cose semplici e nella gioia di vivere.
Il primo a registrarla è stato Ted Lewis nel 1930, seguito dallo stesso Richman. Entrambe le versioni hanno avuto successo. Nel tempo la canzone è diventata un classico del jazz e molti grandi musicisti l’hanno interpretata, tra cui Louis Armstrong, Nat King Cole, Dave Brubeck, Benny Goodman, Ella Fitzgerald e Frank Sinatra. Esistono molte versioni, cantate o suonate in tonalità diverse: per esempio, Armstrong la registrò in Do maggiore, Ella Fitzgerald in Sol maggiore e Ted Lewis in Re maggiore.
Oltre ai jazzisti, anche altri cantanti famosi come Billie Holiday, Judy Garland, Doris Day, Willie Nelson e Rod Stewart hanno fatto loro la canzone. Una delle versioni più popolari è quella di Tommy Dorsey e The Sentimentalists, che arrivò al numero 16 in classifica nel 1945. Anche la rock band Trapeze ne fece una versione nel 1975, ma non ebbe successo commerciale.
Se a qualcuno piace la classica
Quanta musica. Grazie.
RispondiEliminaLa musica aiuta a vivere meglio ...
EliminaGrazie Lamb per la musica e gli auguri, contraccambiati e girati a tutti i cookers
RispondiEliminasono io, non capisco perchè da un po devo rifare il login ogni volta...
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