giovedì 16 giugno 2016

Reverse, un reading a rovescio


Un po' alla volta prende piede questo spettacolo che abbiamo messo su con un amico attore. E' un reading a rovescio, dove per una volta sono le letture al servizio della musica. Una sorta di recital che abbiamo pensato per biblioteche, piccoli teatri, spazi raccolti dove la gente è disposta ad ascoltare. Ma anche in quegli spazi non è poi così facile entrare, e neanche a farlo apposta ecco che ce lo chiedono per una serata all'aperto, in una piazzetta. Non hanno portato il palco, suoniamo su una pedana di moquette, sotto agli alberi, davanti a un piccolo pubblico seduto e attento. Intorno crocchi di curiosi si fermano tra il via vai discreto. E a serata inoltrata, in fondo alla via, il pulisci-strade che sosta col lampeggiante acceso quasi ad aspettare che finiamo. Un ambiente completamente diverso da quello che avevamo pensato per questo progetto, ma la cosa pare funzionare lo stesso. Boh, non ci capisco più niente, più tenti di prevedere le cose... Ma va benissimo così. D'altra parte volevamo fare le cose a rovescio!


19 commenti:

  1. L'idea di usare un testo a supporto della musica, non solo è un'idea nuova,che sovverte le regole, ma credo sia un'idea vincente, a prescindere dal luogo dovi vi esibirete, anzi credo che per la strada il tutto ha un'effetto ancora più suggestivo, siete come un libro illustrato dalla musica, poggiato in un angolo che tutti quelli che passano potranno leggere...

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    1. ...un libro illustrato dalla musica. Grazie, è un'immagine suggestiva!

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  2. Bravi come sempre , anche troppo eheheheheh Ma spiega bene : l'amico attore recita i testi dei brani o sono letture in qualche modo collegate ? Comunque sembra che funzioni bene a prescindere , anzi , magari in un ambiente che non "costringe" anche lo spettatore meno svezzato può rimanere concentrato senza paura di annoiarsi. Ed è un bene , a favore della democraticizzazione della musica fruita. Ammazza...:DDDDDDD

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    1. In effetti è una cosa un po' strana perchè non ci sono solo le letture dell'attore, in certi punti noi musicisti facciamo una conversazione immaginaria tra joni mitchell, james taylor e paul simon (nientepopodimeno...).
      Ti rimando al pieghevole di presentazione, con tanto di "programma di sala" (una roba seria! :D)
      https://drive.google.com/folderview?id=0B063orrUGjNydnRmWDF5M3hFTDQ&usp=sharing

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    2. Apperò , interessantissima iniziativa... il fatto della conversazione immaginaria con testi real adattati allo scopo è geniale !!! Ho letto che tu sei la mente ( malata il giusto ) di tutto ciò , ti faccio i complimenti più sinceri. Ora posso andare a dire in giro " io lo conosco, è amico mio " con una qual certa boria eheheheheh Ce ne fossero come voi... se trovo un posto dove farvi suonare qui a Roma , te lo faccio sapere.

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    3. Grazie , ma non ti vantare troppo in giro, il minimo che ti possa capitare è un "amico di chi?!..." :D
      Però una capatina a Roma ce la faremmo volentieri! ;)

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  3. mi associo ai complimenti, molto bella l'idea e anche la sua realizzazione! menzione d'onore alla 0018v che spunta dalla locandina!
    ma quella del video è la RK piccolina? com'è amplificata?

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    1. Buon occhio Andrea! La 0018v è il mio talismano :D
      Invece quella del video è la 000RK amplificata col Lyric LRBaggs. Me l'hanno lasciata un po' cruda (avevamo un service) ed esce il difettuccio del Lyric, che è piuttosto fedele, ma fa un suono un po' aspro, che ha bisogno di essere ammorbidito. Poi c'è sempre il rischio di un po' di feedback. Per quello La Tangona è più affidabile, ma l'RK mi piace, è più maneggevole e ogni tanto ci provo a portarla sul palco.

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    2. e' quella con il ponte "curato"? la signorina alla quale abbiamo dedicato svariati post nella sezione liuteria?

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    3. No è quell'altra, la 000.

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  4. Il pezzo che avete suonato mi è piaciuto moltissimo e l'idea d'insieme ancora di più !!
    E ' un progetto che funziona e sicuramente vi darà ancora molte soddisfazioni..
    Il tuo accompagnamento con la chitarra è molto particolare.. e mi sembra anche abbastanza difficile..
    Complimenti !!
    ;-)

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    1. Grazie Gian! E' un progetto particolare, speriamo di poterlo portare in qualche spazio più adatto, anche per verificare la reazione di un altro tipo di pubblico.

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  5. Bello, bellissimo, suoni arrangiamenti, tutto molto curato e anche emozionante. Bella idea la RK piccola, chitarra che mi era piaciuta assai. Se riesco vengo mercoledì sera.

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    1. Grazie mille Gianca! Questa secondo me è una delle canzoni più belle di Norah Jones, musicalmente semplice, ma con una atmosfera fortissima, impegnativa da sostenere, quindi mi fa molto piacere che la trovi emozionante.
      La chitarra è la RK 000, non quella piccola.
      Dai fai un salto mercoledì sera! ;)

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  6. Siete troppo bravi, troppo raffinati, troppo elevati culturalmente per arrivare ad un largo pubblico ... ma vi prego, rimanete così!

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    1. Tranquillo, ci accontentiamo anche di un pubblico ristretto! :DDD
      Grazie beppe, troppo buono!

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  7. Siccome me l'avete già chiesto in tre, la chitarra che uso nel video è questa:
    [img]http://i572.photobucket.com/albums/ss166/perrynasonimage/3.jpg[/img]

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