giovedì 5 maggio 2016

La Chatelier di Dario Fornara

Torno sulle chitarre Chatelier perchè sono incappato in questo video dove Dario mostra la signature a suo nome , chitarra di classe davvero , trovo sia sobria ma da subito si nota che è di una categoria superiore , una premium insomma . Nel video ci sono tutte le info sulla chitarra , e la sentiamo suonata dalle sue mani in una bella ripresa . Metto anche un secondo video che solertemente il tubo mi ha proposto durante la visione del primo dove Fornara prova la chatelier n° 0011,una delle prime ?
Chissà se la comprò , oppure ha aspettato per averne una come lui voleva... di certo è rimasto entusiasticamente colpito dai freres esattamente come noi . Segno che non era un abbaglio ne l'amore travolgente di chi sa che non può arrivarci ( al momento ) ma il frutto del mix tra nostre orecchie e le nostre mani , spiazzate davanti a cotanta bellezza . Ho esagerato ? Non credo , comunque cercherò/emo un altro riscontro alla prossima fiera in cui ci ritroveremo , visto che Sarzana... :-(








52 commenti:

  1. eh eh eh...dobbiamo avere proprio il cervello che piega dalla stessa parte. Stamani avevo visto gli stessi video e m'era venuta l'idea di un post.
    In un forum ho letto poi di una spedizione a Nizza di un gruppetto di amici nella liuteria dei due fratelli. La visita, accompagnati da uno dei due Chatelier, ha rivelato che i legni, prima dell'incollaggio, vengono tenuti in una stanza satura di UV che favoriscono la cristallizzazione delle resine contenute nel legno. Finezze sopraffine di due artigiani dalle mani d'oro.

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    1. che piega dalla stessa parte va bene , solo speriamo che non si rompa ahahahah
      Vedi , ogni piccola scoperta sui fratelli chatelier non fa che aggiungere legna nel camino della stima : le chitarre sono belle , ben suonanti e loro le coccolano senza remore , e alla fine credo che questo paghi. Non stiamo parlando di un grande marchio a cui questo o quell'altro artista fa la marchetta , qui sembra che tutti i musicisti che ne hanno imbracciata una ( Varini , ad esempio ) alla fine ne vogliono una e ne parlano un gran bene. Direi tutto molto meritato . Be , facciamo una spedizione anche noi in terra franca e facciamoci portare in giro per bistrot e camere UV , no ?

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    2. eccomi, ho sentito dire che si va a nizza. quando si parte?
      cioè ditemelo per tempo, perchè nel caso metto in vendita la martin e sarà quel che sarà! ;)
      seriamente, allo stato attuale e senza aver fatto neanche bene i conti col portafogli, l'unica chitarra per la quale mi separerei dalla OM28v è una Chatelier.

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    3. A Nizza , a Nizza !!!! Un sol grido , un sol uomo... non sarebbe male , no ? Poi è uscita così la cosa , e le cose fatte senza troppe pips a volte funziano , chissà. Certo Nizza non è Sarzana , la Francia è cara , e poi ci sono solo gli chatelier , e senza dindi nel portafoglio ho paura che resterei con un groppo in gola. Ma se troviamo uno di quei viaggi con vendita di pentole annesse a due lire , ci facciamo una mangiata dai cugini d'oltralpe e chiss'è visto s'è visto. Vabbè , buttiamo l'amo e vediamo che succede. Certo che sei un diavolo tu Andre' eheheheheh ( e aspetta a vendere....)

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    4. Occorre che qualcheduno di noi prenda la grande decisione e butti il cuore oltre l'ostacolo: vendere tutto e con il portafoglio rigonfio di soldi organizzi un giro dai freres Chatelier. Sarà una festosa comitiva quella che lo accompagnerà.
      Ma come si fa a vendere la moretta? Forse sono troppo vecchio per queste emozioni

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  2. Facciamoci due ipotetici conti: quanto potrei ricavare dalla moretta (sigh) e dalla martin?

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  3. premesso che siamo ancora nel mondo delle idee, ho fatto un giro sul mercatino, che sembra un po' il far west.
    considerando che la 00028 nuova la vendono a circa 2800 street price, non sarebbe un'eresia chiederne 2000 per una usata. per la moretta non ho la più pallida idea, tra modelli della prima tiratura (limitata) come la tua e quelli della seconda tiratura (finto-limitata). suvvia, come si fa a dare un prezzo alla moretta? ;)

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  4. postilla: io poi faccio presto a dire vendo. solo a pensare a quello che comporta (appuntamenti, prove, tiramolla sul prezzo, metodo di pagamento, sensi di colpa) già mi scoraggio.

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    1. e allora io ? Dovrei vendere , per fare un gruzzolo , la walden , la stratocaster e altre cose come il roland ac33 , un'altra elettrica da poco , qualche pedaluzzo superstite e forse raggiungerei a stento 2000 cucuzze . E a quante persone dovrei dar retta ? Porca paletta ( slotted )

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    2. guarda che se gli vendi la wine box con annesso pedale made-dr. brugola, raggiungi di slancio la cifra abbastevole

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    3. perlapeppa , non ci avevo pensato !!!! Ma come potrei.....

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  5. decollo, evoluzioni, atterraggio!

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    1. E tutto da soli ! Che bravi...:DDDDDD

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    2. Stefano, ma a te chi t'o ffa fa' di nominare le chatelier? Sei tu che provochi!

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    3. e c'hai ragione , c'hai...ma voi abboccate subito ! :DDDD

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  6. Diciamo che ve la siete cantata e ve la siete suonata.... HEHEHEHEHEH!!! sono splendide chitarre senza dubbio, ma non credo che tutti e tre avreste il coraggio di separarvi dalle vostre amate, senza considerare che poi rimarreste con una sola chitarra, all'inizio con l'enfasi del nuovo acquisto, sareste anche appagati, ma quanto durerebbe?..... :-))

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  7. io avrei un'altra idea (a me piace, come diceva Totò)..... contattiamo i fratelli, e gli proponiamo di fare una grossa pubblicità alle loro chitarre, sul nostro "scito", in cambio di quatto o cinque (anche sei..al loro buon cuore) chitarrucce da spupazzarci, che dite, accetterebbero? ;-))

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  8. Mi avete fatto "na capa tanta" con queste Chatelier, che la prossima volta che andrò in Costa Azzurra farò un passaggio nel loro atelier, più che altro per capire cosa fa sbavare così tanto dei chitarristi che già posseggono Gibson, Martin, Walden, Ovation e altre meraviglie..
    ;-)))

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    1. fai molta attenzione Gian, quell'atelier dev'essere come lo scoglio delle sirene di ulisse!

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    2. ah ah ah... allora farò attenzione al canto delle sirene Chatelier..
      E sarebbe l'occasione buona per capire veramente se da una chitarra di alto livello le mie mani riescono a produrre un suono migliore o no....
      ;-)))

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    3. sono curioso anche io di vedere se la loro "pozione" agisce su di te... io credo di si ! Dai frate' , facci un salto :-)))))

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  9. http://zonacustica.forumattivo.com/t2551-chitarre-chatelier

    Mentre cercavo l'indirizzo dell'atelier di Nice.. ho trovato questo vecchio forum che trattava dell'acquisto della Chatelier di Dario Fornara..

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    1. chiaccherata interessante , e poi ho la conferma che poi quella in acero se la comprò davvero ! Ora credo che la signature invece gliela abbiano regalata , come è giusto che sia . Quindi ci farai un bel reportage da Nizza ? Fantastico !!!!

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    2. Anni fa durante la bella stagione ci andavo sovente a Nizza, Menton e Villefrance, adesso è un po' di tempo che non passo di lì, però se capita di essere in zona in un giorno feriale un salto dai fratelli ce lo posso fare, solo qualche foto e due parole, neh, non ho il vestito giusto (e il portafoglio) per quell'ambiente e se mi mettono in mano una chitarra da provare che gli suono ? eh eh eh...
      ;-)))

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  10. Tu di' loro che sei l'agente in missione riservata, riservatissima, di un famoso artista. L'impermeabile ce l'hai, gli occhiali scuri pure, vai e scatta molte foto.

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  11. Ansi - la tua missione sarà preceduta da una nostra mail:
    "Chers frères Chatelier
    notre blog populaire, a l'honneur d'anticiper une visite d'un de nos agents en mission secrète. S'il vous plaît ne faites pas attention au comportement étrange: il est un géno du déguisement avec la tâche de prendre des photos de vos guitares.
    Remerciant pour la réception nous envoyons nos meilleures salutations"

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    1. firmato : totò e peppino . ; : ! Abbondiamo :DDDDD

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    2. Ma è farina del tuo sacco, o ti sei affidato a Google transistor? Troppo preciso per essere Google transistor, quindi il Reverendo ci ha mostrato anche la sua anima di poliglotta :-) sei un grande! C'è lo abbiamo solo noi !! Grande Max!!!!

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    3. Transistor! HAHAHAHAHAHAHAH!!! sto correttore è pure comico!!

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    4. vado meglio con le valvole...
      mo daaaiii...e che ne so io di francese? è tutto google!

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    5. Google transistor è molto bello. Capaci che lo inventano!

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  12. Con una mail di presentazione così posso andare ovunque..
    Merci beaucoup Révérend !!
    ;-))

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  13. Le reverend c'est formidable! Ciao ragazzi, ultimamente non sono molto presente per questioni di lavoro, ma vi leggo sempre, comunque se qualcuno vende una 00028 passi parola, si sa mai....

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    1. la vendiamo SOLO a chi scrive quotidianamente
      bisogna guadagnasela, va mo là

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  14. Mamma mia ! Una gita a Nizza dai 2 fratelli liutai x compensare la mancanza dell'AGM di Sarzana ! Sarebbe fantastico ! Io ci sono....chi organizza il minivan ? Potremmo proporre loro qualche articolo sul nostro blog, recensire le loro chitarre, descrivere minuziosamente la costruzione, e passare là una giornata memorabile.....amministratore, che ne dici ?

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    1. La vedi come la vedo io, e poi magari, chissà, una fingercooking signature, con una coppia di peperoncini sulla paletta, mica sarebbe male no?

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    2. Diamo il via alla conta.
      Se si mette su la squadra Roby contatta i frères!
      Ma bisogna preventivare una notte fuori, in giornata è improponibile.

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    3. non è male davvero l'idea , ma Nizza è lontanuccia , a noi del centro terronia servono almeno tre giorni tra una cosa e l'altra . Oppure no ? Dai Andrea , fai tu i conti che sei il più lontano che poi io e Mimmo saliamo al volo sul tuo treno !

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    4. premesso che io ci sto alla grande, ho fatto i due conti. da napoli il treno è alquanto da scartare, sia perché sono almeno 11 ore e diversi cambi, sia perché i voli napoli-nizza di easyjet hanno prezzi davvero stracciati, meno di 100 euro A/R, ovvero meno della metà del costo dei treni.
      se tanto mi dà tanto credo che anche da roma sia decisamente più conveniente l'aereo!

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    5. rieccomi, anche per voi che partite da Roma, easyjet, prenotato con un po' di anticipo costa circa 80 euro andata e ritorno.
      Mi sa che non abbiamo molte scuse!!

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    6. Le scuse le ho elencate più sotto. Non so da te a Napoli , ma da casa mia all'arereoporto ci vogliono , con i mezzi , circa un paio d'ore. E bisogna arrivare almeno un ora e mezza prima all'imbarco. Ritardi esclusi , dopo il viaggio bisognerà muoversi sul luogo. Ad occhio e croce ci sono per lo meno 5/6 ore a viaggio , ma non credo bastino. Per una gita a sbavare sulle chateliers non è poco... Non lo so , fatemi tornare l'ottimismo :-)))))))

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  15. Vi vedo tutti con un'erezione spropositata....

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  16. mah, sull'erezione non mi esprimo... però l'assenza del consueto meeting a Sarzana la sento....
    sulla possibilità della gita a Nizza, per i romani e Andrea direi che l'aereo è molto conveniente, per gli altri proporrei il noleggio di un pulmino con salita dei partecipanti lungo il tragitto e spesa ripartita in parti uguali ....chi ci sta ?

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    1. Sarà sicuramente vero che l'aereo è conveniente , ma in quanto a praticità...Da casa mia a Fiumicino , con i mezzi naturalmente , ci vuole un eternità. Se ci metti i tempi di imbarco , il volo , lo sbarco e poi il trasferimento a Nizza direi che se ne vanno svariate ore , forse troppe . E poi bisognerà muoversi sul posto... mettiamo che veniamo su Mimmo , Andrea ed io , siamo tre persone , chi ci scorrazza ? La vedo ardua , ma aspetto idee in proposito , perchè Sarzana manca molto anche a me !

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    2. beh, se Mirco, Max e Giancarlo partissero dall'Emilia in pulmino e mi raccogliessero sulla strada, ci sarebbe il posto per altri 4/5 :-) Comunque impiegherebbero almeno 4 ore e mezza; ma in treno tra le sei e le sette ore...certamente è impegnativo!

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    3. Bisogna organizzare bene , e sentire chi sarebbe davvero disponibile , anche il numero dei partecipanti è importante . Però qualcosa dobbiamo inventarci , visto che tu a Parma neanche c'eri ( e neanche Beppe e Mimmo ).

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    4. Se ci vogliamo provare bisogna che ognuno dica se c'è e in quale periodo sarebbe disponibile. Poi bisogna incrociare gli orari di chi arriva col treno e chi con l'aereo per organizzare il pulmino raccoglitutti. In effetti non è semplicissimo...

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    5. No , semplicissimo non è... anche il motivo è fluttuante , organizzare tutto questo solo per una visita ai Chatelier ( che non credo potranno starci dietro per chissà quanto ) e una mangiata potrebbe rivelarsi un vero lusso ! vabbè , facciamoci due conti ( e contiamoci ).
      Magari su un post apposito ed eventuale. Io , in linea di massima , potrei starci , ma i se e i ma non sono pochi.

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