La storia è nota, nel 1929 Perry Betchel, banjoista e chitarrista, si rivolse alla Martin per avere una 000 modificata con 14 tasti fuori corpo che gli consentisse la stessa libertà di movimento sulle note più acute tipica del banjo. Inoltre richiese che il diapason fosse quello standard allora in uso sulle 000 e che la spaziatura di tastiera e corde fosse la stessa della sua Gibson 0 (...bel rompiballe!).
Dopo vari prototipi Martin tirò fuori dal cilindro uno "strano" oggetto che non convinse del tutto
Ma ormai era fatta, era nata la chitarra "moderna", la madre di tutte le OM!
(chi volesse approfondire può visitare questo bel sito dedicato alla vicenda: perrybechtel.com)
Riedizione ordinata da Gryphon Stringed Instruments:
Top: Adirondack AAA
Fasce e fondo: East Indian rosewood (stessa selezione utilizzata su OM-45)
Scalloped X braces da 5/16" combinati con traversa e bracci diagonali dietro al ponte da 1/4".
Terza e quarta catena sul fondo più larghe e basse (come sulle prime OM).
Ivoroid binding, herringbone purfling, "zig zag" back strip.
Manico: pezzo unico in mogano
Paletta slotted con con "Torch" inlay.
Paletta e tastiera bordata in ivoroid.
Martin's standard adjustable truss rod (di sicuro non presente sull'originale).
Meccaniche Waverly in ottone cesellato con manopole in ivoroid.
Capotasto: 1-13/16" (come sulle 000 vintage 12 tasti).
Tastiera con radius di 12 pollici (radius più accentuato per agevolare le posizioni in barrè annullando la sensazione di maggior larghezza della tastiera).
Spaziatura corde al ponte: 2 1/4 (un po' più stretta delle comuni OM per agevolare anche le tecniche col plettro).
Diapason : 25.4
Ponte: pyramid con long drop-in saddle (meno male, nel modello originale era incollato!).
Una bellezza... da 6.485 dollari.

porca
RispondiEliminapeppa.
(scusate, riprendo un attimo l'uso delle mie facoltà mentali e poi commento)
Capisco, fai con comodo :)
EliminaMi hai fatto sbavare tutto lo smartphone.... questa e` istigazione bella e buona.... questo post lo ha letto pure mia moglie, mi ha guardato e mi ha detto: " non te mette idee in testa... se te va te la costruisci da te, almeno per un po` de ne stai chiuso dentro quello sgabuzzino" io glio ho detto: " ma su questa c'e` scritto CfMartin... " e m`be`! Nun sei bono a scrive!?!?!" HEHEHE!!! ;-))))))
RispondiEliminabasta che nun scrivi co' lo smarfon, però! :-))))
Elimina.....colpito e affondato. :-)))))))))
Elimina"e m`be`! Nun sei bono a scrive!?" Aho però, gajarda tu moje! :-)))
EliminaMi piace. Unico neo potrebbe essere la spaziature corde al ponte ... si, per il fingerpicking le corde al ponte sono sicuramente troppo vicine ... poi incespicherei negli arpeggi ... e tanto non è ancora matura ... (sigh!)
RispondiEliminaMassì, c'ha la spaziatura stretta!... ;-)
Eliminastrumento di alto rango...
RispondiEliminami accontento del mio ranghetto va'....
Gibson keb Mo' e Martin 000-28, e chiamalo ranghetto! Ma se ne andi! ;-)
EliminaMolto bella e suona bene.. le sue specifiche mi hanno confuso ancor di più le idee.. l'unica cosa che ho ben chiara sono i 6.485 dolori..
RispondiElimina;-))))
Eh, la matematica! ;-)
EliminaIn sostanza sei di fronte alla riedizione della prima OM nella storia della liuteria chitarristica, tutte le altre, con le loro varianti, sono dirette discendenti di questo esperimento che abbandona la fisionomia della chitarra classica per aprire una nuova era!
Bon, detto questo ti chiederai: se i risultati erano questi, perchè farsi tante pippe e non continuare a farle così?
Me lo chiedo anch'io! :-)))))
la chitarra ha un suono davvero fantastico. non c'è niente da dire, solo da ascoltare.
RispondiEliminail bello di questo progetto per me è la flessibilità con cui si è deciso di rispettare alla lettera certe caratteristiche come la catenatura ma di metterci comunque un truss-rod regolabile e una sella drop in.
impagabile la spiegazione di ciò, che scrivono sul sito:
"se avete provato ad aumentare l'action di una martin col long saddle incollato, quando siete nel mondo reale, allora sapete perchè abbiamo fatto questa scelta".
insomma va bene la fedeltà all'antico, ma cerchiamo di restare nel "mondo reale"!
E questa e una delle risposte alla domanda che ho posto a Jan. La ricerca di novità è spesso sterile, ma poi escono innovazioni che, supportate dai risultati, diventano regole. Nel mondo "teorico/accademico" una sella lunga incollata garantisce alcune proprietà sonore pregevoli, ma nel mondo pratico il gioco non vale la candela. Uno strumento musicale non è un oggetto assoluto e deve potersi adattare ai cambiamenti imposti dallo scorrere del tempo e alle esigenze dei musicisti. Altrimenti diventa un oggetto da collezione e basta.
EliminaNaaaa , non mi piace , ha l'angolo a destra della paletta che devia di 0,002 gradi a sinistra , il palissandro è troppo scuro e non si intona con le mie magliette , e poi il suono è troppo presente , le corde riflettono la luce , è morta la nonna , non mi sento troppo bene , le cavallette , NON E' STATA COLPA MIAAAAA....
RispondiEliminache , si capisce che sto a rosicà ? :DDDDDDDDDDDD
No, era un discorso plausibile! ;-)
Eliminasto Perry sarà stato un rompiballe ma a me le sue richieste piacciono così come mi piace questo tipo di chitarra. Era un banjoista e voleva il manico più lungo, bene anche Django era un banjoista e chiese alla Selmer più o meno le stesse cose quindi..... di sicuro tutti e due sapevano bene cosa volevano e lo ottennero.....
EliminaRompiballe in senso buono, come lo sono stati tutti gli innovatori. A quei tempi immaginava cose impensabili e si fidava della sua esperienza e del suo istinto più che delle tradizioni consolidate. E meno male per noi! ;-)
Eliminasono un innovatore anch'io allora visto che mi dicono sempre che sono un rompiglione...
Eliminama forse è la vecchiaia ....
se ne compriamo una trentina ce lo fanno lo sconto? no eh?
RispondiElimina... le portiamo via a 6000 tondi tondi! :-)))
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