lunedì 11 giugno 2018

Ma cos'è 'sto Micarta?

Eccolo qua il materiale che sostituisce le tradizionali tastiere di ebano o palissandro su alcune chitarre di fascia medio-bassa. Nulla a che fare col legno o suoi derivati. Volgarmente detto bachelite, il Micarta è costituito da strati di carta o tessuto (canapa, lino, cotone, ecc.) imbevuti di resina epossidica, pressati e lasciati asciugare sotto pressione. Il risultato è un composto molto rigido che si può tagliare, scolpire e levigare come il legno. Una soluzione che trova diversi impieghi per manici di coltelli, attrezzi e suppellettili varie. Dunque un materiale economico e versatile, ma che non può certo far gridare al miracolo se impiegato per la tastiera di una chitarra!
Ecco come si può realizzare anche in casa.

5 commenti:

  1. E con questo , amen : un bel de profundis per il micarta :DDDDD

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  2. Martin lo usa già da un pezzo per le tastiere delle chitarre della "loro" fascia di prezzo bassa ....
    Che in realtà tanto bassa poi non è!
    Certo che con tutti i problemi recenti di commercializzazione del palissandro, temo che diventerà una soluzione molto praticata

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    1. Vero, Martin impiega le tastiere in Micarta da parecchio tempo sui suoi strumenti "economici", per di più in combinazione coi manici in Stratabond (altro mix di materiali di recupero). Le restrizioni sul palissandro possono creare problemi, ma al momento mi sembra che l'impiego di questi materiali alternativi sia più dettato da una accesa competizione sul contenimento dei costi.
      Nella competizione a basso costo mi sembra di assistere ad una inversione di prospettiva. Prima si facevano chitarre economiche con legni e laminati standard lesinando più sulla manodopera, con assemblaggi veloci e approssimativi. Ora anche grazie ai macchinari tecnologici si fanno chitarre ben costruite ma con materiali scadenti.

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    2. Eh si, sono d'accordo.
      La qualità costruttiva dei prodotti "made in China" è enormemente cresciuta, grazie all'utilizzo della macchine a controllo numerico e il prezzo di vendita è moderato in virtù del basso costo della mano d'opera.
      Comunque le restrizioni sul commercio di palissandro, di fatto, vanno comunque ad incidere anche sui costi, perchè costringono i produttori a fornire la necessaria documentazione imposta. Siccome il palissandro è molto utilizzato nella chitarra, sia per la cassa, che per le tastiere, il ponte, binding, bridge pins, etc. è in atto la ricerca di alternative credibili ed al contempo, economiche.


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  3. Si può realizzare anche con segatura di palissandro o ebano, insomma è un materiale longevo e quando si sostituiscono i frets, non si rischiano sceggiature, però il legno è un'altra cosa, anche quando la mano suda il legno in parte assorbe, il micarta diventa una zuppa di sudore

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